Finalmente oggi la mia vita è cambiata. Con questo post, in questo giorno, chiudo definitivamente il mio passato per avviare nella mia Vita la mia vera Vita. L'occasione di questo mio tempo è giunta dopo tante fatiche, rinunce, sofferenze emotive, fisiche, malattie e falsi propositi.
La selezione del 25 Luglio per entrare nella scuola di recitazione è andata a buon fine, è stata positiva, mi hanno preso....
Non ci saranno più pubblicazioni di disegni o lavori d'arte visiva perchè la mia occasione è finalmente giunta: ho abbandonato tutto questo per seguire il mio Cuore, ciò che ho sempre amato davvero e non la mia mente... Ho vinto una borsa di studio ad un'Accademia di Arte Drammatica poichè il mio vero amore è sempre stato quello della recitazione, del teatro, del cinema, della danza e del canto, ma il destino stranamente era sempre stato contro di me, forse perchè io stesso, nella mia estrema sensibilità, mi trovavo in balia delle onde della Vita e come una cartina tornasole capace di trasformare ogni cosa in arte, tutto l'infinito per me era un espressione infinita...
Ma ora il mio Cuore è finalmente libero, ed il Corpo che sono inneggia finalmente alla Libertà mai trovata e sperimentata... ora, posso manifestarmi al mondo per quello che sono veramente: un ATTORE.
Quando mesi fa, oppresso e deluso dal lavoro in fabbrica decisi di riprendere in mano il disegno, ero motivato unicamente dal pensiero che forse quella del concorso sarebbe stata un'occasione propizia per uscire da quell'abisso di mediocrità e confusione nel quale mi trovavo per trovare finalmente una condizione di stabilità e serenità economica... Ma i soldi non fanno la felicità ed in cuor mio sapevo che non era la cosa che amavo fare, fuggendo da una condizione di oppressione, mi rifugiavo in un'altra dimenticando il mio vero Amore della recitazione...
Ma in fabbrica stavo perdendo ancora di più me stesso, ed il timore dei tanti anni di depressione, ansia e tristezza bussavano sempre alla porta, come un'oscura ombra in procinto di rubarmi l'Anima...
In realtà il mio pensiero rimaneva e sempre è rimasto quello di poter un giorno recitare, fare solo quello nella Vita, perchè quella E' la mia Vita. La recitazione è stata sempre per me l'unico pensiero, l'unica mia vera passione e speravo finalmente il giorno in cui venisse la mia grande occasione per esprimere davvero la mia Anima.
Ma i giorni passavano monotoni, divorando ogni barlume di creatività e d'immaginazione.
La fatica e la stanchezza erano sempre accompagnate dalla sensazione insopportabile d'incompletezza e fallimento in ogni ambito della Vita.
L'occasione che il concorso d'illustrazione mi offriva era uno splendido modo per avere dopo tanti mesi dei momenti di silenzio e di tranquillità, per trovare nuovamente la chiarezza dei miei pensieri e dei miei obiettivi, per recuperare le forze fisiche e mentali e per scrollarmi di dosso tutto quel rumore, quel chiasso, quell'assurdità quale era stata l'esperienza in fabbrica (un esperienza che comunque mi ha insegnato tanto, che non disdegno e che anzi ringrazio proprio per questo ed altri motivi).
Certo, mi aveva reso economicamente indipendente e per la prima volta nella mia vita sentivo l'opportunità di palesare al mondo la facoltà e la forza del potermi sostenere e poter dire con orgoglio: "Guardate sono un uomo, me la caverò..."
Ma l'Anima non ha mai smesso di farsi sentire, il Cuore soffriva, urlavano straziati nel Corpo la loro totale incapacità di gestire tutta questa incoscienza e fallimento ed infondevano forza o debolezza, vitalità o stanchezza con la stessa mutabilità e volubilità di un cielo cangiante e capriccioso... Sono un ATTORE perchè il Corpo e la mente, ogni cosa in me sono i sudditti fedeli e devoti dell'unico vero sovrano della mia essenza, il Cuore...
A volte avrei voluto solo gridare, alle volte solamente piangere, ridere, urlare o semplicemente stare in silenzio... E tutto questo fungeva in me come una cartina tornasole in me, inducendo, come lo era sempre stato, il Corpo stesso a danzare alla musica dei sentimenti e delle emozioni...
Del resto l'unico mio grande sbaglio era stato solamente quello di dare predominanza ed importanza maggiore alla mente, cioè a cose come il disegno, piuttosto che seguire l'unica strada che mi avrebbe dato ragione e scopo, forza e vitalità, l'unica strada che possa essere seguita, quella del Cuore, e per me la strada della recitazione, del canto e della danza...
Ma forse doveva andare così nella mia Vita, non so perchè così tante rinunce.
Fin da bambino le mie ripetute e vane richieste di frequentare palestre di arti marziali, di danza, scuole di recitazione e di musica furono sempre palesemente e pervicacemente rifiutate, spesso per motivi finanziari...
Ed un bambino, un piccolo ed incosciente bambino che ha in se il germe dell'arte, che possiede la passione e la voglia di esprimersi, dotato e capace in molti talenti e che si vede sempre rifiutare le proprie aspirazioni ed aspettative non può fare altro che ripiegare nel male minore, in ciò che meno lo fa soffrire, ed anche se non è appieno ciò che il Cuore gli comanda, lui comunque tenta di trarre da un foglio e da una matita la mancanza di ogni sua necessità corporea ed espressiva, anche se in effetti lo stare seduti ore ed ore non è la maniera più consona e corretta per compensare il desiderio di scoperta e d'incanto che può esprimersi unicamente attraverso il movimento, la parola ed il canto....
Posso istantaneamente ricordare ogni rifiuto, in un elenco lungo e particolareggiato che però risulterebbe noioso e prolisso e non sarebbe affatto davvero esaustivo per ciò che sono le mie intenzioni di voler spiegare il mio lungo travaglio e la mia lunga e decennale agonia interiore.
A volte penso che tutto questo l'abbia voluto io stesso, per apprendere davvero cosa fosse la sofferenza, la rinuncia, la mancanza, lo strazio del Cuore, il bisogno dello Spirito, la necessità dell'Anima.
Capire che non tutto il nutrimento giunge in modo consueto ed ordinario... Sebbene non mi sia mai mancato il cibo o di che vestirmi ho sempre patito un altro tipo di fame, un altro tipo di mancanza di vitalità, di stanchezza, tristezza perenne o depressione inspiegabile...
Tutto questo era la manifestazione vivente, concreta e palese della mancanza del vero scopo, della mia necessità Animica, Spirituale e fisiologica di esprimere me stesso come ATTORE.
Ora mi sento libero, puro e vivo come non sono stato mai, quindi addio...
Questo blog si chiude qui, non ci saranno altri utilizzi ne pubblicazioni e per si chi fosse mai interessato a tutto questo, rimarranno solo i lontani retaggi di una delle mie tante doti e talenti, epitaffio silenzioso di una vita che fu...
Quindi a tutti gli altri dico, non rompetemi i coglioni .... SONO UN ATTORE e su questo non si discute più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!